Attenzione ad alcune marche di pasta in cui è presente un terribile veleno


Ultimamente si sono avute delle segnalazioni riguardo alla presenza di glifosato in alcune paste di grandi marchi italiane.

Perché si utilizza questo pericoloso pesticida glifosato? La spiegazione è che in Canada il clima è molto freddo, non adatto al grano e pertanto si utilizzano spighe basse perché più resistenti. Queste tipologie di spighe vengono irrorate di pesticidi prima della mietitura, per eliminare le erbacce alte che sono cresciute col grano, pesticidi vietati in Italia già dal 1971.

Grazie al glifosato il grano canadese irrorato di neve, riesce a giungere a maturazione, poi, impacchettato e messo sulle navi, arriva in Italia, primo importatore. Questo è poi mischiato col grano italiano, per farne pasta. Lo scorso anno si sono importati 1,1 milione di tonnellate di grano canadese e 1,4 milioni da altre provenienze estere.

Una recentissima inchiesta de Il Salvagente ha mostrato come ci siano dei marchi famosi in cui è stata rilevata la presenza di glifosato, prendendo in esame gli spaghetti. Nella precedente inchiesta di due anni fa, erano solo due i marchi la cui pasta conteneva glifosato. Oggi l’inchiesta ha rilevato che in ben 7 marchi c’è presenza di questo erbicida potenzialmente cancerogeno, anche se solo in tracce.

I marchi in questione sono: Divella, Esselunga, Eurospin, Garofalo, Lidl, Rummo, Agnesi. Nella Agnesi si attesta presenza di glifosato in grano totalmente italiano.

Il glifosato produce gravi danni al fegato ed inoltre attacca il microbiota intestinale, distruggendo oltre la metà dei batteri buoni dell’intestino.

Per salvaguardare la salute meglio rivolgersi ai marchi che producono spaghetti senza glifosato e notoriamente di origine biologica.

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