Trump colpisce il dollaro

Postato alle 4 mesi fa in Lavoro, economia & finanza. 87 Visualizzazioni

Analisi realizzata alla chiusura del mercato statunitense a cura di Kathy Lien, Direttrice di FX Strategy per BK Asset Management.

Trump colpisce il dollaro

Il dollaro USA ha iniziato in calo questa settimana di scambi. Il biglietto verde è rimasto stabile o è sceso ulteriormente contro le altre principali valute. Sebbene la domanda fosse ferma all’inizio della seduta di newyorkese, le vendite hanno ricevuto una spinta dopo la notizia che il Presidente Trump si sarebbe lamentato degli aumenti di tassi di interesse da parte della Federal Reserve durante una raccolta fondi agli Hamptons questo fine settimana. È già la seconda volta che il Presidente si lamenta della politica della Fed e in teoria le sue affermazioni non dovrebbero influire sulla politica monetaria. Tuttavia, se la banca centrale aumenterà i tassi di interesse il mese prossimo ma non si impegnerà verso un quanto aumento, molti operatori dei mercati lo attribuiranno senza dubbio alle pressioni del Presidente, che sia vero o meno. In effetti, la vera ragione per cui il dollaro è sceso lunedì è che il rendimento dei titoli del tesoro continua a scendere e Bostic il Presidente della Fed di Atlanta si è detto a favore di soli tre aumenti dei tassi quest’anno, incoraggiando i trader a coprire le posizioni short sull’euro, la sterlina e altre valute beta.

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